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BES, PEI e PDP: il dizionario dell'inclusione scolastica spiegato ai genitori

Acronimi e sigle che tornano in ogni colloquio scolastico. Cosa significano davvero, cosa garantiscono e come usarli per tutelare tuo figlio.

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Redazione SchoolAdvisor·Team editoriale
15 agosto 2026·7 min di lettura

I genitori di figli con bisogni educativi speciali si trovano spesso immersi in un universo di sigle — BES, PEI, PDP, PEP, ICF, PDF — senza una mappa chiara. Capire cosa significano queste parole è il primo passo per esercitare i diritti di tutela previsti dalla legge.

BES: Bisogni Educativi Speciali

Il termine BES (introdotto dalla Direttiva MIUR del 2012) è l'ombrello che comprende tutte le situazioni in cui uno studente ha bisogno di un'attenzione educativa personalizzata. Ci sono tre grandi categorie:

  • Disabilità (Legge 104/1992): disabilità fisiche, sensoriali, cognitive certificate dall'ASL
  • DSA (Legge 170/2010): disturbi specifici dell'apprendimento
  • Svantaggio: difficoltà socioeconomiche, linguistiche (stranieri), problemi familiari, ADHD non certificato, ritardi evolutivi

Il terzo gruppo è il più ampio e il meno tutelato: i diritti sono discrezionali e dipendono dalla sensibilità del consiglio di classe.

PEI: Piano Educativo Individualizzato

Il PEI è riservato agli studenti con disabilità certificata (Legge 104). È un documento annuale che definisce: obiettivi di apprendimento, strumenti e metodologie, ore di sostegno, modalità di verifica e valutazione. Dal 2020, il PEI segue un modello nazionale standardizzato basato sull'ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento dell'OMS). Deve essere redatto dal team docente insieme alla famiglia e agli specialisti sanitari, non dalla scuola in modo unilaterale.

PDP: Piano Didattico Personalizzato

Il PDP riguarda gli studenti con DSA o con BES da svantaggio. A differenza del PEI non richiede una diagnosi formale per essere attivato (anche se è necessaria per i DSA). Contiene: strumenti compensativi, misure dispensative, tempi aggiuntivi, modalità di valutazione personalizzate. Non ha valore legale automatico come il PEI: la scuola lo attiva a propria discrezione per il terzo gruppo dei BES.

Come partecipare attivamente alla redazione del PEI o PDP

Per legge, la famiglia ha diritto di partecipare al GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) che redige il PEI. Non è un diritto che molte famiglie esercitano, spesso per mancanza di informazione. Presentarsi al GLO preparati — con le osservazioni dei propri specialisti, con domande concrete sugli obiettivi — cambia il livello di personalizzazione del documento.

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