Liceo linguistico e liceo delle scienze umane sono spesso messi insieme nella categoria "licei non scientifici e non classici". Ma è una semplificazione fuorviante: i due percorsi hanno obiettivi, metodi e sbocchi molto diversi.
Il liceo linguistico: cosa si studia
Il linguistico insegna tre lingue straniere, obbligatorie per tutti e cinque gli anni. La terza lingua straniera viene aggiunta dal secondo anno. Oltre alle lingue, il piano di studi include italiano, storia, filosofia (dal terzo anno), matematica, fisica, scienze, storia dell'arte. Il punto di forza è la competenza comunicativa multilingue, sviluppata anche attraverso lezioni di alcune materie in lingua (CLIL — Content and Language Integrated Learning).
Il liceo delle scienze umane: cosa si studia
Il piano di studi delle scienze umane ha al centro pedagogia, psicologia, sociologia e antropologia — le discipline che studiano l'essere umano nella sua dimensione sociale, culturale ed educativa. Accanto a queste, italiano, storia, filosofia, latino (nel percorso ordinario), matematica, scienze. L'opzione "economico-sociale" elimina il latino e aggiunge diritto ed economia.
Chi è adatto al linguistico
Uno studente che ama le lingue straniere e la comunicazione interculturale. Qualcuno che si immagina a lavorare in contesti internazionali, nel turismo, nelle relazioni internazionali, nella traduzione. La capacità di imparare rapidamente le lingue e di passare da un codice all'altro è sia un prerequisito che un obiettivo del percorso.
Chi è adatto alle scienze umane
Uno studente curioso della complessità umana: perché le persone si comportano come si comportano, come funzionano le comunità, cosa rende efficace l'educazione. È un liceo ideale per chi vuole lavorare in ambito educativo, sociale, psicologico, nelle risorse umane, nella comunicazione. Richiede attitudine alla lettura e alla riflessione piuttosto che alla risoluzione di problemi tecnici.
Dopo il diploma: le prospettive universitarie
Il linguistico apre facilmente a facoltà di lingue, mediazione, scienze politiche, relazioni internazionali, comunicazione. Le scienze umane aprono a psicologia, scienze dell'educazione, sociologia, scienze sociali, lettere, filosofia. Entrambi danno accesso a qualsiasi facoltà, ma la coerenza con il percorso liceale facilita l'inserimento universitario.